Google Earth e’ uno spettacolo. Adesso che possiamo muoverci liberamente nello spazio, e’ ora di avviarci al viaggio nel tempo.
Grazie Google, per tante cose e in particolare per il Giramondo – sempre un’emozione.
Nel corso degli anni potreste realizzare una stratificazione delle foto, onde consentirci di moverci anche nella direzione del tempo: si sceglie una localita’, una vista, e ci si muove nel passato, cercando di riconoscere magari l’aspetto del posto negli anni dell’infanzia (certo varra’ per i nostri figli, noialtri siamo nati troppo presto). E poi magari ripercorrere velocemente lo “sviluppo” della zona, il cancro urbano che progredisce. Non sarebbe male, sono quasi sicuro che ci state gia’ lavorando. Bravissimi.
Con la speranza di trovare ancora posti che restano uguali a se’ stessi col passare degli anni, dei secoli.
Che il viaggio nel tempo sia tutta questione di memoria?
Certo, a quella visiva si potrebbe aggiungere da subito quella auditiva – conservando magari “una foto” delle trasmissioni radio, zona per zona, anno per anno. E’ solo l’inizio, ma possiamo gia’ cominciare.
Curiosita’: giusto mentre leggevo delle sciechimiche, ho notato una scia anche in una foto di Google Earth: guardate oggi il lago di Como, tra i due rami, dalle parti di Erba (sono stato al Pian del Tivano ieri ). C’e’ una orrenda scia bianca, proiettata a terra ovviamente: non so quando il satellite abbia scattato quelle foto (siamo al sottotitolo), ma proprio in quella passava un aereo sotto di lui.
Quasi crea stupore, a pensarci, che sia la prima che vedo sul Giramondo.
First posted 2006.07.24 Monday