Chi la paga la TV? lunedì, apr 12 2010 

Silvio dice: “non si puo’ ammettere in una TV di Stato pagata da tutti”.
Tutti chi, intanto?
E la TV privata chi la paga? Non certo lui, che e’ quello che ci guadagna, dalla TV privata. E’ proprio la TV privata quella che paghiamo tutti! (certo, i ricarichi per le spese in pubblicita’ li pago io anche se la TV non la guardo… e i soldi alla fine vanno proprio a lui). Gia’ e’ diabolico il giro dei soldi, ma raggela il candore con cui viene declamato nel dire il contrario.

Resta poi da capire se cio’ che e’ inammissibile sulla TV di Stato sia invece lecito sulla TV privata…

Gia’ la premessa e’ un controsenso.
Ma l’affermazione del nostro si chiude con un assurdo: bollare come “incredibile” cio’ che si cerca di smentire perche’ e’ venuto a galla. E che resta terribilmente credibile.

Gia’. Perche’ mica si parla di pizza e fichi.
Si sta parlando delle intercettazioni delle telefonate che Silvio ha fatto (e di cui si dice pure orgoglioso) per far cessare un programma (Santoro, e altri) sulla TV pubblica.
Che oltre a sbugiardarlo politicamente gli toglieva una quota di introiti pubblicitari. Persino Vespa, con suo stupore legittimo…
GIA’!

Silvio basta, prego. Sembra di stare in un ovile, di notte. Entra il lupo. martedì, mar 16 2010 

Il pastore spara un colpo di fucile in aria. E il lupo, anziche’ sgattaiolare muto con la coda tra le gambe e le orecchie basse, si mette ad ululare: “E’ illegale stare svegli di notte! E fare tanto chiasso!”.
Non c’e’ una legge scritta che vieti al lupo di stare in un ovile, ed e’ credibile che il lupo ami le pecore, certo… ma dov’e’ la decenza?
E ora che il lupo non perde piu’ nemmeno il pelo, figuriamoci il vizio…

E si chiama pure Angelo… : “Sono una persona ricaduta in un nuovo errore”. Vergogna! venerdì, mar 12 2010 

Due ragazze violentate da ragazzo.
Alte due giovani violentate, seviziate e uccise, se non che una resta viva per la sbadataggine del branco. Ma di che vita?
Un ergastolo troppo presto abbuonato.
Torna fuori e uccide madre e figlia.
Nuovo ergastolo.
E adesso si sposa in carcere – forse avra’ presto un figlio (il suo “patrimonio” genetico pronto a perpetuarsi).
E lasciano che dica alla Nazione e ai parenti delle sue vittime “sono ricaduto”.
Vergogna, vergogna, vergogna!
E non solo per lui.

Emanuele il Principe SenzaTerra… sabato, mar 6 2010 

Gia’. Perche’ tutti lo chiamano Principe? Principe di che? Principe della TV? No, quello c’e’ gia’. Principe del Foro? Macche’, e’ sempre lui? Della Fede?
Si ricasca, e malamente nel gioco di parole… vero Emilio? (Che coppia! Incrollabile, l’unica!)
Allora … Principe d’Italia? Ma non si diceva che noi s’era deciso per la democrazia? Per dire che non c’e’ piu’ nessun Re d’Italia? E com’e', il Re se ne va e il Principe resta? No, e’ chiaro, dovra’ esser Principe di qualcos’altro.
Perche’ lo san tutti che non si puo’ esser Principe a prescindere, bisogna essere Principe di un territorio, foss’anche solo il mio balcone, ecco.
E allora mi vien un dubbio: ma le tasse, il Principe, le paga? E a chi? No, perche’ pare che prenda soldi, e parecchi, dal Popolo Italiano. Certo, proprio i soldi dell’amato Canone Rai. Non conosco il suo contratto per tutte le trasmissioni TV, Sanremo inclusa, ma escludo sia un benefattore. Ci ha gia’ graziato tutti della richiesta, per tutta la famiglia, di risarcimento morale e materiale … dovra’ pur guadagnarsi da vivere. E allora, le tasse dello stipendio che gli danno gli Italiani, ce le rende, almeno?

Ma insomma, poverino, si vorra’ mica ancora far pagare a lui le colpe (presunte) di suo nonno, no? Si vorra’ mica far ricadere le colpe dei padri sui figli, no? Le colpe no. Le corone, si. (No, Fabrizio non c’entra… o forse si’, par un prezzemolo pure lui… in Parlamento alla prima occasione, sicuro)
Bella questa. Gia’, ma chi l’ha detto che si somma tutto? I debiti li paga un altro, i meriti li tengo io. Alitalia? Esatto.
Tocca solo a Mariastella ora sistemare un po’ i programmi delle scuole, troppo antichi per poter preparare i giovani alle regole del nuovo mondo.

Ma torniamo a sorridere col Principe.
Non vorrei nemmeno aver sentito la ridicolaggine del televoto.
Forse non tutti sanno che si paga. Gia’, bell’idea: vuoi dire la tua? Paga.
Tanto poi che ne puoi sapere … Gia’, se paghi una volta sola, non hai riscontri. Ben diverso se paghi qualche migliaio di chiamate. Un investimento piu’ che ragionevole, con un ritorno grandioso, quasi imbarazzante.
Tanto poi son soldi che tornano, e’ un circolo virtuoso, un carosello…

Bravo Silvio, bel paragone! La democrazia in Afghanistan … sabato, mar 6 2010 

… fai cosi’, richiama pure l’esercito in Italia, che presto ne avremo bisogno, visto che c’e’ chi va avanti a strafottere le regole…
Che poi, mica quelli saranno davvero idioti, no? Mica saranno davvero incapaci di mettere due firme, per quella cosa, le elezioni, per le quali si spendono tutti quei soldi e cosi’ tanto tempo – tempo e soldi degli Italiani, sia ben chiaro, mica loro. Ma sono loro che se le litigano per tutto il tempo, riempiendo il paese di spazzatura informativa, anziche’ scavare nei problemi del paese per trovare le soluzioni. Tutta la battaglia mediatica e’ preparata per questa occasione e poi fanno cazzate proprio sul piu’ bello. Ma e’ possibile? O c’e’ un disegno anche in questo? No, perche’ mica una sola. Due Regioni. Le due piu’ importanti, piu’ danarose. Un caso? Di tanti partiti, lo stesso, due su due. Certo, diranno che sono i giudici, mica loro. Intanto pero’ Roberto, Governatore a vita – ma non c’e’ un limite!? – mica dice che non e’ vero: dice solo che lo stesso errore l’han fatto tutti. Che soddisfazione!

Che se poi davvero di errore si trattasse, non sarebbe ancora peggio? Ma l’amministrazione del Paese e’ forma e sostanza! Se uno non e’ capace nemmeno di riempire un modulo per la richiesta, beh, meglio lasciarlo a casa, no? Prima che faccia danni con la sua dabbenaggine (parola rispolverata per l’occasione da bravi giornalisti – si assume forse non sia offensiva).
E se poi il problema e’ che aveva interessi privati piu’ pressanti da seguire, viene il dubbio che i veri problemi del paese verranno ignorati del tutto – beh, non serve scomodare la logica, basta l’evidenza…

E a proposito – ma la par condicio? Non deve valere anche per il numero delle volte che i TG nazionali (quelli privati e i giornali multimediali possono continuare a fare quello che vogliono, e’ chiaro) nominano i candidati? Per chi ricorda Lamberto Lamberto (ma chi? Carneade?), verra’ fatto di notare che due nomi ricorrono molto piu’ degli altri: che sia un mantra benaugurale?
Diciamo cosi’: nel dubbio, male non fa.

Gia’, la par condicio serve solo a tappare la bocca a Santoro. Con gran scazzo di Bruno Vespa, che si sentira’ giustamente tradito. Ok, via anche Ballaro’, cosi’ almeno si da a Bruno il contentino: ne vali due dei loro …

Ma l’Italia e’ un paese meraviglioso. Manco l’avessero commissionato a Blob, chi c’e’ al posto di Santoro? Ma certo, la Carica dei 101!
Piu’ espliciti di cosi’, in effetti, e’ davvero difficile.

Silvio Martire… La rockstar dell’anno candidata all’Oscar. lunedì, dic 14 2009 

Episodio davvero inquietante ieri a Milano. Una grande regia, non sarebbe mai potuto accadere in un mondo reale. E gia’ Maroni parla di legittima censura di internet. MAGISTRALE. Il rischio cresce.

Un no-B-day al giorno toglie la mafia di torno mercoledì, dic 9 2009 

Correlazione. Se con un solo no-B-day sono stati arrestati due boss… facciamo un mese e li mettiamo tutti dietro le sbarre! Compreso il boss dei boss!! Un vero no-B-day potrebbe arrivare presto.

Per Canova, hip hip hip … martedì, set 8 2009 

Se n’e’ scoperchiata un’altra del Grande Uomo: ci sono proprio li’ migliaia di persone che han perso la casa e lui regala, coi miei soldi, ad ognuno dei potenti del mondo, un libercolo che vale svariati appartamenti! Che bella figura, pero’ …

(continua…)

Una firma prima che non si possa piu’… mercoledì, lug 15 2009 

Non e’ vero che in Italia la democrazia e’ a rischio. Non e’ vero.

Silvio e i suoi stanno minando in modo subdolo le liberta’ personali in Italia. Sono stato frainteso.

L’obbligo di rettifica e’ sacrosanto. Ma anche no.

Ogni riferimento a fatti e persone e’ puramente casuale. Forse.

E’ probabile che mi sbagli. La probabilita’ e’ 1. Su 6 miliardi.

Da domani scrivero’ cose che non sono vere, siete tutti avvisati.
Wordpress non corre rischi…

>>> Firma per dire No alla rettifica per tutti i “siti informatici”<<<

Venerdi o Gregorio? venerdì, ott 24 2008 

Siamo d’accordo, Venerdi non e’ un nome molto comune da noi. Non lo userei per mio figlio. Ma nemmeno Gregorio! Anzi, tra i due … (continua…)

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